<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
	<channel>
		<title>Manituana</title>
		<link>http://www.manituana.com</link>
		<description></description>
		<language>it</language>
		<copyright>Manituana 2026</copyright>		
		<image>
			<url>http://www.manituana.com/img/testata235.gif</url>
			<title>Manituana</title>
			<link>http://www.manituana.com</link>
		</image>
		<lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 12:27:46 GMT</lastBuildDate>
		<generator>B.Edita v.1.3</generator>

			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8362</guid>
		    <title><![CDATA[Abbiamo vinto il Premio Salgari]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8362</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Manituana vince il premio 2008 per la letteratura avventurosa</i><br />				<br/>Dopo il Premio Sergio Leone 2007, consegnatoci da <b>Gianni Minà</b>, ecco il Premio Emilio Salgari 2008, vinto da <i>Manituana</i> ex aequo con I miei mari di <b>Folco Quilici</b>. Presenze, evocazioni dalla nostra giovinezza televisiva. Supponiamo sia come, per un ex-bambino "normale", incontrare il Mago Zurlì.
				]]></description>
		    <pubDate>Fri, 19 Sep 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8361</guid>
		    <title><![CDATA[Pontiac su Rockit]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8361</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Intervista e recensione di Sara Scheggia</i><br />				
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 17 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8360</guid>
		    <title><![CDATA[GRAND RIVER - in libreria dal 18 giugno]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8360</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Tratto dagli appunti di Wu Ming 3 e Wu Ming 5, in pellegrinaggio sui luoghi di <i>Manituana</i></i><br />				<br><br><div align="left">In Canada c'è una statua di bronzo. La statua di <b>Joseph Brant</b>, grande capo indiano. Il bronzo viene dai cannoni che a Waterloo sconfissero l'<em>armée</em> di Napoleone, grande capo francese.<br><br />
      <br><br />
In Italia c'è un collettivo di scrittori con un nome cinese che ha scritto un romanzo sulla Rivoluzione americana. Nel romanzo c'è anche il capo indiano. Quello della statua.<br><br />
      <br><br />
"Gone west", in slang britannico, significa "morto". Eppure eccomi qui. <br><br><br />
<div align="center">***</div><br />
      <br><br />
      Fase calante di un'estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da <em>lacrosse</em> e si proietta in Canada.<br><br />
      <br><br />
      Quebec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly.<br><br />
      <br><br />
      Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione mohawk, nemici della rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero.<br><br />
<br />
      <br><br />
      Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva di Six Nations, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la "via francigena" di Wu Ming, tra <em>inukshuk</em> e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù.<br><br />
      <br><br />
      Un libro per chi ha amato <em>Manituana</em>, e per chi non ne ha mai sentito parlare.<br><br />
<br />
      <br><br />
      <strong>Rizzoli 24/7 Stranger, 18 giugno 2008.</strong><p></p></div>
				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 16 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8355</guid>
		    <title><![CDATA[E' on line "Pontiac, storia di una rivolta"]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8355</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>il primo audiolibro firmato da Wu Ming</i><br />				<p></p><div>Da lunedì 19 maggio è on line <i><b>Pontiac, storia di una rivolta</b></i></div><br />

				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 19 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8356</guid>
		    <title><![CDATA[Pontiac, storia di una rivolta]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8356</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Le date dello spettacolo: luglio - settembre</i><br />				<br/><b>24 agosto - BRESCIA</b><br />
Festa di Radio Onda d'Urto<br />
h 21<br />
<br />
<b>12 settembre - CAGLIARI</b><br />
Marina Café Noir<br />
Dettagli da definire<br />
<br />
<b>Per info sullo spettacolo rivolgersi a:</b><br />
Andrea Zangirolami - Gershwin Spettacoli<br />
Via Tonzig, 9 - 35129 Padova<br />
office phone: +39.049.8073980<br />
fax number: +39.049.7929412<br />
mobile: +39.348.9491132<br />
e-mail: info@gershwinspettacoli.com<br />
web site: <a href="http://www.gershwinspettacoli.com">www.gershwinspettacoli.com</a><br />
<br>
				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 19 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8334</guid>
		    <title><![CDATA[Chiamala arte postale: Schiaffo Edizioni]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8334</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Uno dei racconti di avvicinamento a Manituana diventa  un pieghevole illustrato spedibile</i><br />				<p></p><div>Il V° prolegomeno a Manituana, "<a href="http://www.manituana.com/documenti/76/8136">Deganawidah/ La Grande Pace</a>", verrà pubblicato da <a href="http://www.schiaffo.tastemeat.com/">Schiaffo Edizioni</a> in un formato molto particolare.<br />
<br> <br />
Si tratta di un foglio pieghevole a 4 ante, con busta inclusa, illustrato da <a href="http://pilipolare.blogspot.com/">Philip Giordano</a> (<a href="http://www.flickr.com/photos/21717358@N04/">Ecco un po' del suo lavoro su Flickr</a>). L'idea è che, una volta letto, il racconto si possa spedire a qualcun altro, come regalo, bookcrossing, arte postale.</div><br />
<br><br />
<div>Sarà un'edizione limitata a 500 copie:<br />
chi volesse accaparrarsene una, alla modica cifra di 2 euro + spese di<br />
spedizione, può contattare la <b>Libreria Modo InfoShop</b> di Bologna: <a href="mailto:info@modoinfoshop.com">info@modoinfoshop.com</a></div><br />
<br><br />
<br />

				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 19 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8333</guid>
		    <title><![CDATA[Novità sul sito: Suoni, Visioni, Livello 2]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8333</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Un "deragliamento" balcanico, Seneca Canoe Song, Odio vero, la bambola di pezza di Molly Brant</i><br />				<br>Abbiamo messo on line nuovi contributi giunti dalla comunità dei lettori, e dietro l'angolo c'è molto altro (con la creazione di due nuove sezioni tematiche).<br />
<br />
Nella <b><a href="http://manituana.com/suoni.php">sezione "Suoni"</a></b> due nuove canzoni: <br />
- la tradizionale <i>Seneca Canoe Song</i> nell'esecuzione dei <b>Beans, Bacon & Gravy</b>. L'hanno cantata durante una presentazione-concerto WM + BB&G, in quel di Crema. Di grande impatto.<br />
- <i>Odio vero</i> della rock'n'roll band bolognese <b>Yu Guerra!</b><br />
<br />
Nella <b><a href="http://manituana.com/section/101">sezione "Visioni"</a></b>, un contributo molto peculiare: la bambola di pezza di Molly Brant, regalataci a Ferrara.<br />
<br />
Nel Livello 2, <b><a href="http://inside.manituana.com/section/90">sezione "Diramazioni"</a></b>, un racconto lungo (o mini-romanzo) in tre capitoli, <i>grand détour</i> balcanico (!) a partire dalla seconda parte di <i>Manituana</i>.<br />
 
				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 03 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8326</guid>
		    <title><![CDATA[Lettera dal cavallo di Troia]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8326</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Il 2007 di Manituana. Prime considerazioni.</i><br />				<br />Come siamo soliti fare da quando pubblichiamo, presto aggiorneremo i lettori sui dati di vendita dei nostri libri. <br />Lo abbiamo spiegato diverse volte (vedi il testo in calce a questo post, scritto nel 2005 e migliorato nel 2006): comunichiamo questi dati in nome della trasparenza, ed è una prassi coerente con uno degli aspetti del nostro lavoro, quello di <i>inchiesta militante sull'industria culturale, l'editoria e il mercato dei libri</i>, con puntuali resoconti, dispacci inviati alla nostra comunità. Appunto, lettere dal cavallo di Troia.<br /><br />
<br />
Anticipiamo qui, sul sito del libro, il "succo" di quanto abbiamo appreso nei giorni scorsi.<br /><br />Nel periodo marzo-dicembre 2007, <i>Manituana</i> ha venduto <b>52.178 copie</b>.<br />All'arrivo della notizia siamo rimasti sbigottiti: il nostro intuito, una ragionevole cautela e alcune proiezioni empiriche avevano impresso in mente il numero "quarantamila", e già così sarebbe stato il nostro record (ne parliamo tra un momento), ma un risultato del genere è [inserire roboante aggettivo a scelta] e si spiega solo con il "combinato disposto" di lunga attesa + passaparola + lavoro su questo sito + un tour di presentazioni da mozzare il fiato +  non ultima, la campagna estiva di sconti (-30%) sul catalogo Stile Libero Einaudi.<br /><br />E' <u>di gran lunga</u> il nostro record, nessun altro nostro libro ha venduto così tanto nel primo anno di presenza in libreria (anzi, nei primi dieci mesi scarsi). <br />Nel periodo marzo-dicembre 1999 <i>Q</i> aveva venduto 31.469 copie. <br />Nel periodo marzo-dicembre 2002 <i>54</i> ne aveva vendute 29.198.<br /><br />Significa che <a href="http://www.wumingfoundation.com/images/quartinclassifica.jpg">l'ingresso in classifica in una posizione mai toccata prima</a> non era un isolato fuoco di paglia, ma il manifestarsi di una tendenza solida, che non si è mai fermata.<br /><br />Ma il bello deve ancora venire, perché si tratta di un record <i>triplice</i>. <br />Sulle ali dell'effetto-<i>Manituana</i>, infatti, si sono alzati in volo anche <i>Q</i> e <i>54</i>. <br />Attendiamo ancora i numeri definitivi, ma possiamo anticipare che, dopo il 1999, in nessun anno di presenza in libreria <i>Q</i> aveva mai venduto tante copie come nel 2007. Il libro dovrebbe aver registrato un balzo in avanti di quasi diecimila copie (!) rispetto al miglior risultato precedente. <br /><br />Stessa cosa vale per <i>54</i> dopo il 2002: quest'ultimo libro ha addirittura raddoppiato il proprio record e appare in grande crescita. Si vede che, alla buon'ora, è entrato nei radar di alcuni "duri e puri" che prima vedevano soltanto <i>Q</i> :-) E man mano che la realtà italiana insegue e imita il libro, forse si capisce meglio cosa volessimo dire con un romanzo sui dolori e le delusioni degli anni Cinquanta.<br /><br />Ad ogni modo, prima o poi si dovrà fare un'attenta riflessione sulla longevità di <i>Q</i>, un libro uscito ormai da nove anni che vende incessantemente grazie al passaparola, senza più alcun ruolo giocato dai media ufficiali, dalla critica (che anzi lo ammanta di silenzio), dalle forze tradizionali del "campo letterario". <br />Secondo noi tra i grandi PR di questo libro si distinguono i signori Bagnasco, Ruini e Ratzinger: più costoro si sforzano di fomentare la guerra di religione, e più il nostro romanzo viene letto "fuor di metafora". Più la Chiesa reagisce alla propria crisi storica agitandosi, inveendo, spintonando, re-invadendo con esagerato dispiegamento di forze territori da cui si era parzialmente ritirata, e più si fa attuale un romanzo sull'eresia, la ribellione, la resistenza alle inquisizioni. Sono le infinite chances dell'allegoria: oltre ai tanti "sensi figurati", vi sono momenti in cui torna buona anche l'interpretazione letterale, e il Papa altri non è che... il Papa. Del resto, Ratzinger è stato a lungo capo del Sant'Uffizio, fondato da quel Carafa il cui nome appare ossessivamente nel romanzo.<br /><br />Un altro dato importante, e questo è già certo e indiscutibile: nel 2007, complessivamente, abbiamo venduto quasi un terzo dei libri venduti da quando pubblichiamo, cioè dal 1999.<br /><br />Poiché il 2008 sarà per noi u<a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap19_VIIIa.htm#corriere1">n anno di ulteriore e decisa offensiva</a>, ci sforzeremo, pur in uno scenario devastato e di grande scoramento, di alzare ulteriormente il livello della battaglia culturale, continuando a fare rapporto dal "ventre della Bestia".<br /><br />Intanto, beh, cazzo... Grazie a tutti.<br /><br><blockquote>N.B. Puoi commentare questo testo nel forum del <a href="http://www.manituana.com/section/83">Livello 2</a>.</blockquote><br /><b>APPENDICE: OPERAZIONE GLASNOST (2006)<br /></b><br />Come ogni anno, pubblichiamo i dati di vendita<br />
dei nostri libri aggiornati al 31 dicembre dell'anno prima. Il senso<br />
dell'operazione lo abbiamo spiegato e lo rispieghiamo: è una questione<br />
di <i>glasnost</i> e di approccio laico alla natura (anche) mercantile del libro, ossia allo scrivere come lavoro.<br /><br />
Tra gli scrittori "idealisti" (nel senso filosofico, cioè che<br />
antepongono l'Idea di Letteratura alla realtà concreta e terrena delle<br />
narrazioni) è uso fingere di non auspicarsi il successo, negare che il<br />
libro sia anche (orrore!) una merce, simulare disinteresse o<br />
addirittura disgusto per la prospettiva di vendere tante copie...<br />
Peccato che tale posa di indifferenza sia in contraddizione coi toni<br />
lamentosi usati dai medesimi nel descrivere la propria condizione di<br />
"poco-vendenti", "poco-cagati", "relegati ai margini", "incompresi"<br />
<br />
etc. Ecco che ci viene riproposta la sbobba del genio-che-soffre,<br />
accompagnata alla tirata sul popolo infingardo e bue. Ma perché soffre,<br />
'sto genio, e perché mai inveisce, se è riuscito nello sbandierato<br />
intento di non vendere? Conseguendo l'insuccesso, ha avuto successo, e<br />
allora che altro vuole? Se vendere è per i venduti, se sono i lettori a<br />
non meritarsi certi libri, se l'ars è longa e la vita è brevis e sarà<br />
la storia della letteratura a capire quanto vale il tale scrittore<br />
etc., allora perché pubblicare in vita? Perché rivolgersi a un editore?<br />
Perché non lasciarlo nel cassetto, il sudato manoscritto? L'unico<br />
valido interlocutore non è forse l'archeologo che un giorno scaverà e<br />
troverà i resti della scrivania? Che senso ha lamentarsi del fatto che<br />
altri vendano, se vendere è cosa ignobile e il danaro è <i>stercum diaboli</i>?<br /><br />
In realtà, pare banale dirlo, non tutti i libri che vendono sono per<br />
forza banali o compiacenti o derivativi, e non tutti i libri invenduti<br />
sono incomprensibili, elitari o - semplicemente - brutti. Eppure,<br />
ancora troppa gente schifa chi vende solo perché vende ed esalta chi<br />
"floppa" solo perché "floppa". Occorre un approccio più laico e meno<br />
ipocrita. Se uno pubblica un libro è perché si auspica che altri lo<br />
leggano, possibilmente molti altri, più ce n'è meglio è. Se lo pubblica<br />
presso un editore, accetta che il libro rechi un prezzo in copertina e<br />
venga scambiato con denaro. Se firma un contratto in cui gli viene<br />
accordata una percentuale (bassa o alta che sia) del prezzo di<br />
copertina, vuol dire che si auspica di guadagnarci qualcosa pure lui (e<br />
ci mancherebbe altro, è stato lui a scrivere!). Quanti scrittori si<br />
sottraggono a questa trafila di loro spontanea volontà? Non ce ne<br />
vengono in mente: di norma, gli scrittori che pubblicano un libro<br />
vogliono anche venderlo. Quanti scrittori falliscono nel sottoporsi<br />
alla trafila poi vanno in giro a dire che l'uva non è dolce, anzi, è<br />
pure guasta? Troppi.<br /><br />
Quando parliamo di copie "vendute", c'è ancora chi trova la cosa<br />
"inelegante", sconveniente, venale, poco artistica. Dopo una<br />
presentazione di <b>New Thing</b><br />
a Udine, un blogger si disse indignato per il fatto che Wu Ming 1<br />
avesse usato la parola "vendite", ed è solo un esempio tra i tanti. Non<br />
ci si rende conto che quelle vendite sono lettori, sono esseri umani in<br />
carne ed ossa che desiderano leggere quel che scrive uno scrittore al<br />
punto da recarsi in libreria e rinunciare a una parte del loro reddito<br />
pur di portarsi a casa le sue parole. <i>Queste persone compiono un<br />
piccolo sacrificio per noi, il minimo che possiamo fare è non parlare<br />
dei soldi che hanno speso come se ci facessero schifo.</i> Noi,<br />
quindi, siamo contenti quando ci imbattiamo in colleghi che snocciolano<br />
numeri come fossero olive nere, laicamente, senza problemi né<br />
bigottismi. Incitiamo tutti i colleghi a rendere noto quanto vendono:<br />
per trasparenza, per condividere informazioni utili coi lettori, per<br />
dare un'idea di quanto si legga oggi in Italia, di quale sia la soglia<br />
oltre la quale un libro è considerato "di successo" etc...<br /> Ad<br />
esempio, lo sanno i lettori che la tiratura media di un libro in<br />
Italia, best-seller compresi, è di 4.500 copie (dati AIE relativi al<br />
2005), e che a tenere "alta" la media sono soprattutto i libri<br />
scolastici? Questo dato specifico non lo abbiamo a portata di mano, ma<br />
è notorio che la stragrande maggioranza dei libri pubblicati in Italia<br />
(circa 53.000 titoli all'anno) vende meno di mille copie (ovviamente<br />
non teniamo conto dei libri allegati a giornali e riviste). Il lettore<br />
si trova esposto solo all'occasionale cifra da capogiro, i due milioni<br />
di copie di <b>Io uccido</b> o le ottocentomila di <b>Io non ho paura</b>,<br />
e non riesce a farsi un quadro della situazione. Forse, se sapesse<br />
quanto vendono davvero certi grossi nomi e "mostri sacri" che se la<br />
tirano da mammasantissima e ras del quartiere, comincerebbe a chiedersi<br />
come mai li vede sempre in tv o sui giornali a cacare sentenze su<br />
qualunque argomento.<br /><br />
            Ecco <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/glasnost2006.htm">quanto vendiamo noi</a>, tanto o poco chessìa.<p> </p></span>
				]]></description>
		    <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8325</guid>
		    <title><![CDATA[Calendario febbraio - marzo 2008]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8325</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								<b>1 febbraio BERGAMO</b><br />
h. 21:30, CSA "Pacì Paciana"<br />
via Grumello 61/c<br />
organizzato con Libreria "Terzo Mondo"<br />
<br />
<b>6 febbraio CREMA</b><br />
h.21:45, Le Cinema Art<br />
via Palmieri 1<br />
organizzata dal Caffè Letterario<br />
con i <a href="http://manituana.com/documenti/78/8284">Beans, Bacon & Gravy</a><br />
<br />
<b>8 febbraio MASSA</b><br />
h.21, Centro sociale "La Comune"<br />
via Concia, vicinanze di Via Bassa Tambura<br />
<br />
<b>15 febbraio PARMA</b><br />
h.17, Festival "Minimondi"<br />
Dettagli da confermare<br />
<br />
<b>22 febbraio FERRARA</b><br />
h.10:30, Liceo classico "L. Ariosto"<br />
via Arianuova 17/19<br />
WM1 e WM3 parlano di <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/outtakes/speciale_malcolm_x.htm">Malcolm X</a><br />
h. 18, presentazione di <i>Manituana</i><br />
con <b>Girolamo De Michele</b><br />
<br />
<b>22 febbraio, SALUZZO (CN)</b><br />
h.21:30, Circolo Ratatoj<br />
via M. L. Alessi<br />
<a href="http://www.ratatoj.it/" target="_blank">www.ratatoj.it</a><br />
<br />
<b>28 febbraio BRESCIA</b><br />
h.20:30 Caffè letterario "Un mondo di carta"<br />
Vicolo Beccaria 10<br />
con <a href="http://www.manituana.com/documenti/78/8309/it">Jet Set Roger</a><br />
<b>Attenzione:</b> per un refuso, inizialmente era indicata come data bresciana il 29 febbraio, invece è il 28!<br />
<br />
<STRIKE><b>Ancora attenzione</b>, la presentazione a Mogliano Veneto (TV) che avevamo annunciato per il 9 marzo si svolgerà invece il 9 maggio, ultimissima del tour.</STRIKE><br />
<b>Data annullata per cause di forza maggiore</b><br />
<br />
<b>11 marzo PADOVA</b><br />
h.11, ITC "Luigi Einaudi"<br />
via delle Palme 1<br />
<br />
<b>15 marzo LECCE</b><br />
Castello Carlo V<br />
<b>ATTENZIONE</b>: questa data è definitivamente annullata e non sarà recuperata<br />
<br />
<b>28 marzo NAPOLI</b><br />
Galassia Gutenberg<br />
Presentazione multipla, da <i>Manituana</i> a <i><a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/lifestyle/previsioni_del_tempo.htm">Previsioni del tempo</a></i><br />
Seguiranno i dettagli.<br />

				]]></description>
		    <pubDate>Sun, 13 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8323</guid>
		    <title><![CDATA[Manituana Haiku - Wu Ming intervista il poeta Rossano Astremo]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8323</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>A proposito di una riscrittura di <i>Manituana</i> in forma di poema, un haiku per ogni capitolo</i><br />				<br><a href="http://vertigine.wordpress.com/2007/12/29/manituana-haiku/">Annuncia sul suo blog</a> lo scrittore e poeta <b>Rossano Astremo</b>:<blockquote>Tra i buoni propositi del 2008 ci sarà quello di portare a compimento un lavoro iniziato un po' di mesi fa, una sorta di riscrittura in versi di <i>Manituana</i> di Wu Ming. Dedicare ad ogni capitolo del libro un haiku. Racchiudere l'epicità di una storia corale nel breve respiro di un componimento poetico. Qui ve ne offro un'anticipazione, chiarendo che nella scelta dell'haiku e nel non rispetto della scansione sillabica che lo caratterizza faccio mie le parole di <b>Jack Kerouac</b>: "Un Haiku occidentale non ha da badare alle diciassette sillabe dal momento che le lingue occidentali non possono adattarsi al fluido sillabico giapponese. Suggerisco che l'Haiku occidentale si limiti a dire molte cose in tre brevi versi in qualsiasi lingua dell'Occidente".</blockquote>A scopo illustrativo, Astremo ha pubblicato i primi 13 haiku, relativi al prologo e alla prima parte del romanzo. Per fare un esempio, al capitolo 34 corrispondono questi versi:<blockquote>Nella traiettoria di arcobaleni opachi<br />
I sogni invadono la mente<br />
Gocce d'acqua sulle labbra di Joseph.</blockquote> Intrigati da questo progetto, abbiamo deciso di intervistare il collega. Di seguito, il nostro scambio via e-mail. Come sempre, per la versione stampabile cliccate "Print" in calce a questa pagina.
				]]></description>
		    <pubDate>Sat, 05 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8321</guid>
		    <title><![CDATA[E' uscito Giap n.16/18, numero triplo, ottava serie - A chi finisce nel tritacarne]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8321</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								A <b>Raigama Achrige Rumesh Ku</b> detto "Ganesh"<br />
ridotto in fin di vita a 19 anni causa "irriflessa pressione del grilletto" da parte di un vigile anti-graffiti, Como, 29 marzo 2006.<br />
[E' ora di aggiornare il conto dei <a href="http://isole.ecn.org/lucarossi/625/" target="_blank">"morti e feriti da Legge Reale"</a>] <br />
<br />
A <b>Florin Draghici</b><br />
morto a 4 anni bruciato vivo, causa marginalità e mancata accoglienza, Bologna, 19 novembre 2007.<br />
Pronto per il dimenticatoio.<br />
<br />
A chi finisce nel tritacarne, nel silenzio, senza medaglie, senza bandiere.<br />
<br />
"Ditemi se andiamo incontro a un Santo Natale."<br />
<b>Bernardo Provenzano</b><p></p> 
				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 26 Nov 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8313</guid>
		    <title><![CDATA[E' uscito Giap n.15, ottava serie - Negli arcobaleni]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8313</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								A <b>Pino Daniele</b>, un hombre sincero<br />
A <b>tutti i migranti</b> che solcano il mare<br>
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 30 Oct 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8303</guid>
		    <title><![CDATA[Genova: meno sceriffi in municipio, più indiani per le strade]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8303</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Travestiti da indiani e <i>Manituana</i> alla mano, occupano per protesta la sede del municipio Genova centro est</i><br />				<blockquote>Il 19 settembre scorso <b>Aldo Siri</b>, presidente di centrodestra della circoscrizione centro-est di Genova, ha presentato un esposto in procura contro gli occupanti del laboratorio sociale Buridda, sito in via Bertani presso i locali dell’ex facoltà di Economia, nel quartiere-bene di Castelletto. La risposta degli occupanti è stata un'occupazione pacifica con "mascherata indiana" della sede del municipio. Riportiamo la notizia perché i pellerossa di Castelletto hanno recato in dono al tollerante-zero una copia del nostro <i>Manituana</i>. Qui di seguito, la lettera aperta consegnata a Siri e a tutti i presenti. Accanto, alcune foto dell'evento. Proprio al Buridda, mercoledì 3 ottobre, presenteremo il libro anzidetto. Hoka hey! </blockquote>
				]]></description>
		    <pubDate>Sun, 30 Sep 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8302</guid>
		    <title><![CDATA[Manituana di Wu Ming: l'alba della rivoluzione americana]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8302</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Recensione e intervista apparse sulla rivista Pagina Tre dell'associazione Liber Liber</i><br />				
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 25 Sep 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8296</guid>
		    <title><![CDATA[E' uscito Giap n.13, ottava serie - Allons enfants]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8296</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								A <b>Franco Carlini</b><br />
A <b>Hans Ruesch</b><br />
<i>in memoriam</i><br />
<br />
INDICE<br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#0" target="_blank">Cetomediume vigliacco</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#1" target="_blank">2/5 del collettivo in partenza per il Canada</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#2" target="_blank">Ghost Dance: sul massacro di Wounded Knee</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#3" target="_blank">In difesa di Stokely Carmichael / Kwame Ture</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#a" target="_blank">Che minchia succede alla mia copia di <i>Manituana</i></a>? <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#b" target="_blank">Un prologo a fumetti: la vendetta di Philip Lacroix</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#c" target="_blank">Calendario presentazioni settembre e ottobre</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#d" target="_blank">Passaparola di fine estate: recensioni sul web</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#e" target="_blank">L'ultimo anno di che?</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#5" target="_blank">Allons enfants! Le cose si muovono in Francia</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#6" target="_blank">E finalmente Jenkins: <i>Cultura convergente</i> in italiano</a> <br />
- <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap13_VIIIa.htm#7" target="_blank">Sì, a Scarlino c'è ancora quella via.</a> <br>
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 04 Sep 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8286</guid>
		    <title><![CDATA[Le rapide del Brandivino  - di Wu Ming 4]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8286</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Un curioso caso di falsa omonimia, falsa conoscenza e riduzionismo. A proposito del trovare Tolkien dove non c'è.</i><br />				<br>Nella geografia tolkieniana il fiume Brandywine (italianizzato in "Brandivino" nelle edizioni nostrane de <i>Il Signore degli Anelli</i>) scorre da nord a sud, dal Lago Nenuial, attraverso l'Eriador, fino a gettarsi nel mare occidentale. Nell'universo linguistico creato da Tolkien il nome Brandywine è un'anglicizzazione dell'originario termine hobbit <i>Branda-nîn</i>, che significa "acqua di confine", poiché le sue rive rappresentano il limite orientale della Contea. Successivamente il nome si sarebbe compresso in <i>Bralda-hîm</i>, ovvero "heady ale", con un gioco di parole tra "birra inebriante" e "birra impetuosa", in riferimento al colore biondo delle sue acque. Questo avrebbe per altro riavvicinato il significato del nome all'etimolgia primordiale in lingua Sindarin (la lingua elfica parlata nella Terra di Mezzo, da cui derivano gli stessi nomi hobbit), vale a dire <i>Baranduin</i>, "golden-brown river", che tolkienianamente potremmo tradurre con "fiume Brunoro".<br />
<br />
Anche negli Stati Uniti d'America, nello stato di Pennsylvania per la precisione, esiste un fiume che si chiama Brandywine. Escludendo che il suo nome abbia a che fare con la birra della Contea di cui gli Hobbit vanno matti, visto che il fiume si chiamava già così ben prima che Tolkien nascesse, resta l'ipotesi che c'entri piuttosto una delle bevande favorite dai coloni tedeschi e olandesi: una mistura di brandy e vino di frutta (dall'olandese <i>brandewijn</i>).<br />
<br />
Ora si da il caso che l'<b>11 settembre 1777</b> il Brandywine venne attraversato dalle truppe britanniche guidate dai generali Howe e Cornwallis, durante la manovra d'attacco contro l'armata di George Washington. La battaglia che seguì è ricordata come una delle più famose e sanguinose della guerra d'indipendenza. La si trova parzialmente descritta nel capitolo 29 della terza parte di <i>Manituana</i>.<br />
<br />
Non risulta che Tolkien si interessasse di storia americana. Da ragazzo aveva letto storie d'indiani delle praterie e racconti d'avventura, ma di certo crescendo il suo interesse si focalizzò in modo piuttosto esclusivo sulla storia d'Inghilterra antecedente la conquista normanna. Non sappiamo quindi se quando scrisse <i>Il Signore degli Anelli</i> fosse consapevole dell'esistenza del fiume Brandywine che scorre in Pennsylvania, ma è facile immaginare che la cosa lo avrebbe lasciato del tutto indifferente. <br />
<br />
Nonostante sia sufficiente una semplice ricerca su Wikipedia per scoprire che i due fiumi non hanno nulla a che vedere tra loro, diversi lettori di Tolkien e di Wu Ming sono partiti dall'omonimia fluviale per avanzare una lettura tutta tolkieniana del nostro romanzo. Così si sono avventurati in mezzo alle rapide del Brandivino alla ricerca di altre assonanze, prima fra tutte il viaggio via fiume che i protagonisti compiono attraverso il Nord America, che altro non sarebbe se non una citazione del percorso della Compagnia dell'Anello lungo il fiume Anduin, attraverso la Terra di Mezzo. Non solo: la partenza finale dei superstiti da Fort Niagara alla volta di Manituana equivarrebbe a quella di Bilbo, Frodo e Gandalf dai Porti Grigi al termine de <i>Il Signore degli Anelli</i>. I navigatori più spericolati hanno addirittura stigmatizzato le imprese guerresche di Brant, Lacroix & soci in termini di "caccia agli orchetti" ed equiparato gli Irochesi agli Elfi che abbandonano la Terra di Mezzo.<br />
<br />
Ora, io non voglio delegittimare alcuna lettura del nostro romanzo. Anzi, personalmente mi inorgoglirebbe il fatto di essere accostato a un grande narratore come il vecchio JRRT, se solo ciò avvenisse a buon diritto e non sfruttando coincidenze, pseudo-omonimie, o, nei casi estremi, una falsa conoscenza dell'opera di Tolkien (gli Elfi come gli Irochesi!?!).<br />
Siccome sono un estimatore di Tolkien e tengo anche al nostro lavoro, vorrei fare un po' di chiarezza. 
				]]></description>
		    <pubDate>Sun, 24 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8279</guid>
		    <title><![CDATA[E' uscito Giap n.12, VIIIa serie - Rivolte e guerre preventive]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8279</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								A Elia (1992-2007)<br />
<br />
00 . <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#0" target="_blank">FATE CONTO CHE SIA UN PREAMBOLO</a><br />
01. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#1" target="_blank">STIAMO GIÀ SCRIVENDO IL NUOVO ROMANZO? </a><br />
02. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#2" target="_blank">PONTIAC, STORIA DI UNA RIVOLTA - Reading/concerto di WM2 </a><br />
03. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#3" target="_blank">LE GUERRE PREVENTIVE DI "LIBERO" (nel senso del giornale)</a><br />
04. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#4" target="_blank">SPIGOLATURE, STRANO MA VERO, FORSE NON TUTTI SANNO CHE... </a><br />
a. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#a" target="_blank">Mille iscritti al Livello 2</a> <br />
b. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#b" target="_blank">Le bestie di Bedlam, di Giuseppe Vergara</a><br />
c. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#c" target="_blank">Videointervista a Wu Ming (ebbene sì!) </a><br />
d. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#d" target="_blank">Audio: Petrol & Compagnia Fantasma, <em>Cherry Valley</em> </a><br />
e. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#e" target="_blank">Audio: 2/9 dei Modena City Ramblers, <em>Ballad of Esther Johnson</em> </a><br />
f. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#f" target="_blank">Audio: Valerio Evangelisti presenta <em>Manituana</em> </a><br />
(ovvero: accerchia Bologna insieme a Wu Ming!)<br />
g. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#g" target="_blank">Ancora a proposito di slowdrink</a><br />
h. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#h" target="_blank">Epidemia di passaparola. Le recensioni sul web</a><br />
i. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#i" target="_blank">Altre recensioni ed interviste</a><br />
05. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#5" target="_blank"><em>NEW THING </em>E <em>GUERRA AGLI UMANI</em> IN FRANCIA<br />
06. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#6" target="_blank">COME UNA SPORCA MAREA, E FINO IN INDIA! </a><br />
07. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#7" target="_blank"><em>THE OLD NEW THING</em>: PRIME RECENSIONI E... </a><br />
08. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#8" target="_blank">VIDEO: LA CAMPAGNA CONTRO IL PRESTITO BIBLIOTECARIO A PAGAMENTO </a><br />
09. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap12_VIIIa.htm#9" target="_blank">ANCORA SU <em>DIETRO LA CORTINA DI BAMBÙ</em>, LA STORIA DI DERINO ZECCHINI</a><br />
(+ un ringraziamento a <b>Moni Ovadia</b>)
				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 06 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8278</guid>
		    <title><![CDATA[Pontiac, storia di una rivolta]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8278</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Il reading/concerto di Wu Ming 2 ispirato a <i>Manituana</i></i><br />				<br>Un testo inedito, 12 letture che insieme alla musica raccontano la cosiddetta <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Pontiac%27s_Rebellion" target="_blank">rivolta di Pontiac</a> del 1763, sollevazione indiana contro la Corona Britannica che ha molto da dirci sugli Imperi di oggi e le  nuove Guerre di Frontiera. <br />
Un ulteriore capitolo nell’indagine che Wu Ming conduce da anni sulle vicende dimenticate di uomini e donne in rivolta.<br />
<i>Pontiac</i> espande l’universo narrativo di <i>Manituana</i>, partecipa allo stesso sforzo transmediale, ma rimane autonomo e indipendente, come lo sono altre tessere dello stesso mosaico.<br />
Per godere questo spettacolo di cantastorie, non è fondamentale aver letto il romanzo. Chi lo ha fatto potrà cogliere legami e raggomitolare fili d'Arianna. Tutti gli altri ascolteranno comunque una storia completa, dove parole e musica stanno sullo stesso piano, in un'interazione molto più simile a un concerto che a un monologo teatrale. <br />
Le musiche sono composte ed eseguite dallo stessa band che ha orchestrato il reading tratto da <i>Guerra agli Umani</i> di Wu Ming 2<br />
<br />
<b>Egle Sommacal</b> chitarre<br />
<b>Paul Pieretto</b> elettronica, basso, tastiera, contrabbasso<br />
<b>Stefano Pilia</b> chitarra<br />
<b>Federico Oppi</b> batteria, percussioni<br />
<br />
Il racconto è a cura di <b>Wu Ming 2</b>. <br />
<br />
Dopo <a href="http://nonsonoitaliana.wordpress.com/2007/07/16/parking-lot-picnics-and-other-things/" target="_blank">Solza</a> (BG), Italia Wave (FI), Parolario (CO), Copyleft Festival (AR), Altrocioccolato (Gubbio), Festival della Creatività (FI), Festival delle Letterature (PE), Arci Tom (MN), Dialoghi Sonori (CR),   Montecchio (VC), le prossime date in programma sono:<br />

				]]></description>
		    <pubDate>Sun, 03 Jun 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8274</guid>
		    <title><![CDATA[Le guerre preventive di Libero]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8274</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Articolo di D. Brullo apparso su "Libero" il 13 marzo 2007, una settimana prima che Manituana fosse pubblicato</i><br />				<blockquote>Siamo entrati in possesso soltanto pochi giorni fa di questo interessante pezzo del poeta <b>Davide Brullo</b> (*). E' uscito una settimana prima dell'uscita di <i>Manituana</i>. Ci è parso utile riproporlo oggi ai nostri lettori, col senno di (oltre) due mesi dopo. Se vi è piaciuto <a href="http://manituana.com/notizie/18/8255">Bonura</a>, sarete entusiasti di Brullo! Buona lettura!</blockquote><br />
<b>I rivoluzionari perdono la faccia</b> <br />
di <b>DAVIDE BRULLO</b><br />
<br />
Vi sono libri di cui, vista l'assoluta mancanza di uno standard stilistico accettabile, si può parlare prima ancora che vengano pubblicati. Quantomeno se disponiamo delle informazioni necessarie per capire dove l'autore vuole andare a parare. Per quanto riguarda il gruppo dei fantastici cinque, cioè dei Wu Ming, di notizie ne abbiamo a palate. Persino attorno al loro ultimo libro, "Manituana", che Einaudi, così dicono i bollettini, manderà in libreria il 20 di marzo. State certi: le dieci righe che scriviamo qui le riscriveremmo anche a lettura completa del libro in questione il quale, essendo privo di stile, cioè di letteratura, non c'importa in quanto libro ma in quanto saggio per giunta neppure autoriale.
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 29 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8269</guid>
		    <title><![CDATA[Perché non siamo arrivati a Torino - di WM2 e WM3]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8269</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>ovvero: quel pomeriggio di un giorno da bestiame</i><br />				<blockquote>[L'11 maggio scorso, alle ore 19, WM2 e WM3 erano attesi alla Fiera del Libro di Torino. Insieme a Max Casacci e Ninja dei Subsonica, dovevano presentare il progetto <a href="http://www.casasonica.it/casasonica_wuming.html" target="_blank">“Manituana: A Soundtrack”</a>. Incontro coordinato dal giornalista Luca Castelli. A quell'appuntamento non sono mai arrivati, perché li ha ghermiti la belva FS, celebre mostro a due teste (RFI e Trenitalia), trascinandoli in un labirinto di ritardi, disdette, pretesti e proteste da cui sono potuti uscire soltanto tornando a casa. Quel pomeriggio Torino era irraggiungibile, vive la mobilité. Ci teniamo a far sapere che non siamo stati noi a “tirare il pacco”, affinché non nascano e si diffondano leggende urbane. <a href="http://www.lutherblissett.net/archive/429_it.html" target="_blank">Otto anni fa</a> la nostra presenza-assenza fu una performance intenzionale. Stavolta no. Ecco la testimonianza dei due sventurati viandanti.]</blockquote>
				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 16 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8267</guid>
		    <title><![CDATA[Ronaterihonte vive]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8267</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Recensione apparsa sul settimanale Film TV, anno XV, n.17, 29/04/2007, a firma Mauro Gervasini</i><br />				<br>Stati Uniti non ancora uniti di un'America che non c'è, se non come espressione geografica. Ci sono i coloni, i nativi-americani e le giubbe rosse britanniche. La guerra franco-indiana che vide sopravvivere l'ultimo dei Mohicani è finita da qualche anno; ancora si rincorrono, tra le foreste del Grande Nord, le leggende dei guerrieri Mohawk che aiutarono gli inglesi a sconfiggere francesi e Uroni. Gesta eroiche e selvagge, immortalate dai bianchi vincitori in plastici dipinti, rimosse da coloro che vennero sconfitti e ancora sono in cerca di riscossa. 
				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 15 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8263</guid>
		    <title><![CDATA[E' uscito Giap #11, VIIIa serie - La musica!]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8263</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
								1. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#casasonica" target="_blank">SUBSONICA & CO. SONORIZZANO <i>MANITUANA</i></a><br />
2. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#confini" target="_blank">CONFINI, SCONFINAMENTI</a> (un articolo per il Corsera)<br />
3. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#presentazioni" target="_blank">PRESENTAZIONI GIUGNO-LUGLIO 2007</a><br />
4. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#capogiri" target="_blank">COMMENTI, SCOMUNICHE, SUONI, VISIONI, CAPOGIRI</a><br />
a. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#livello2" target="_blank">Novità dal Livello 2: Epilogo 2 del romanzo.</a><br />
b. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#saviano" target="_blank">Roberto Saviano su <i>Manituana</i>.</a><br />
c. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#noantri" target="_blank">Essere come i Wu Ming. Un rimbrotto.</a><br />
d. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#bonura" target="_blank">Frustandoci col rosario ci attacca l'<i>Avvenire</i>!</a><br />
e. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#mohock" target="_blank">Audio: la Compagnia Fantasma resuscita il Mohock Club.</a><br />
f. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#recensioni" target="_blank">Epidemia di passaparola. Le recensioni sul web.</a><br />
g. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#slowdrink" target="_blank">Occhiosolo Fred, Slowdrink e bottiglie di grappa.</a><br />
5. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#trecento" target="_blank">WU MING 1, LEZIONE SU <i>300</i></a><br />
(+ cenni di autocritica della mitopoiesi wuminghiana 2000-2001)<br />
6. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap11_VIIIa.htm#freejazz" target="_blank">THE OLD NEW THING</a><br />

				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 09 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8261</guid>
		    <title><![CDATA[Calendario presentazioni giugno-luglio 2007]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8261</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>A fine luglio metteremo le date di settembre-ottobre</i><br />				<b>N.B.</b> Il calendario di aprile-maggio si trova <a href="http://manituana.com/notizie/19/8183">qui</a>
				]]></description>
		    <pubDate>Mon, 07 May 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8255</guid>
		    <title><![CDATA[Wu Ming, quattro cervelli ne fanno uno? - da L'Avvenire]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8255</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Articolo di Giuseppe Bonura apparso sul quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana in data 28 aprile 2007</i><br />				<br>Alcuni anni fa un gruppo di sedicenti scrittori emiliani fu sedotto dal mito della fabbrichetta, così caro ai piccoli imprenditori del Nord Est. Ma invece di fabbricare camicie o scarpe, questo gruppo si mise in testa di fabbricare romanzi. Perché no? Dopo tutto anche i romanzi sono merce, si saranno detti i componenti del gruppo annuendo pensosamente. Volevano venderli in Italia ma anche, se possibile, all'estero. A tale scopo il gruppo si dotò di un nome straniero: Luther Blissett. Il primo romanzo che sfornarono si intitolava "Q" e basta. (Si vede che volevano ottenere il massimo guadagno col minimo titolo). 
				]]></description>
		    <pubDate>Sat, 28 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8249</guid>
		    <title><![CDATA[Roberto Saviano su Manituana]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8249</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>L'autore di Gomorra riflette su Manituana. Estratti dall'articolo apparso su "L'Espresso", n.16, anno LIII, 26 aprile 2007</i><br />				<br>[...] Quello che da anni portano avanti come progetto i Wu Ming è la nuova possibilità di mettere insieme diversi linguaggi, nuove sintassi, comunicative inesplorate. Un percorso che non ha nulla dell'elitarismo dell'avanguardia: come avevano fatto con il loro precedente romanzo '54', i Wu Ming riescono a costruire storie articolate all'interno delle fibre muscolari della Storia. E le alternative al percorso della Storia non sono giochi ingenui o impossibili [...]<br>
				]]></description>
		    <pubDate>Fri, 20 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8246</guid>
		    <title><![CDATA[E' on line Giap #10, VIIIa serie - La tempesta perfetta]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8246</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Un vorticoso, eterogeneo speciale Manituana</i><br />				<br>1. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#1">Preambolo e annunci importanti</a><br />
a. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#webecarta">Il web e la carta</a><br />
b. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#refusi">Refusi</a><br />
c. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#presentazioni">Presentazioni</a><br />
d. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#posta">Posta arretrata</a><br />
e. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#livello2">Livello 2 di manituana.com</a><br />
2. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#2">Commenti, recensioni, vaneggiamenti</a><br />
a. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#finizio">Andrea Finizio is back!</a><br />
b. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#philopat">Il delirio di Philopat</a><br />
c. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#gq">I senza nome su <em>GQ</em></a><br />
d. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#afterhours">Manuel Agnelli e noi...</a><br />
e. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#liberazione">"Liberazione", intanto...</a><br />
f. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#recensioni">Tre recensioni</a><br />
g. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#pigneto">Le assurde basette di Wu Ming 1</a><br />
h. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#fantasma">Audio: la Compagnia Fantasma legge <em>Manituana</em></a><br />
i. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#arcoiris">Video: ohibò, un servizio tv su di noi! </a><br />
3. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#3">The perfect Storm, ovvero: l'intervista-monstre</a><br />
a. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#adoriginem">Ad originem</a><br />
b. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#fasedue">La ricerca storica e la stesura</a><br />
c. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#personaggi">L'ambientazione, i personaggi, lo stile </a><br />
d. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#sito">Il sito</a><br />
e. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#ilpresente">Il qui, l'adesso, il d'ora in poi</a> <br />
f. <a href="http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/giap10_VIIIa.htm#scrittori">La letteratura e il ruolo dello scrittore</a><br />

				]]></description>
		    <pubDate>Tue, 17 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8243</guid>
		    <title><![CDATA[Intervista di Piero Ingrosso a WM2 - audio]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8243</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>trasmessa da Città del Capo - Radio Metropolitana, venerdì 13 aprile 2007</i><br />				"Un po' come fa Michael Moore in <i>Bowling for Columbine</i>, quando inserisce quello spezzone a cartoni animati dove fa vedere che i padri pellegrini fin dall'inizio erano caratterizzati dalla paura, e quindi fa vedere nella paura la nascita degli Stati Uniti. Ecco, noi cerchiamo di fare un'operazione simile, andando a rintracciare qualcosa che non ci hanno raccontato nel mito delle origini degli Stati Uniti."<br />
<br />
Potete ascoltare <a href="http://www.sparring-partner.it/blog/2007/04/wu_ming_manituana.html"target="_blank">qui</a> l'intervista proposta dalla trasmissione Sparring Partner, in onda e in streaming tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 10.40 alle 11.30, su <a href="http://www.radiocittadelcapo.it"target="_blank">Città del Capo - Radio Metropolitana</a>, nodo bolognese di Popolare Network.
				]]></description>
		    <pubDate>Fri, 13 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8239</guid>
		    <title><![CDATA[I Senza Nome]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8239</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Articolo di Jacopo Guerriero uscito su GQ, n.91, aprile 2007</i><br />				Tutto cominciò con Luther Blissett. Poi arrivò Wu Ming. Dietro quella sigla un gruppo di autori che cambiò il modo in cui si scrive. E che ora ritorna con <i>Manituana</i><br />
<br />
di <b>Jacopo Guerriero</b><br />
<br />
This revolution is faceless! Niente foto, niente autori. L'autore è un luogo comune di perversione consumistica studiato per farti leggere felice, ma con le tasche vuote e il cervello obnubilato da invenzioni romantiche.
				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 11 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8240</guid>
		    <title><![CDATA[Quando gli indiani crearono il punk due secoli prima]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8240</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>Articolo di Marco Philopat uscito sulla rivista XL, n. 20, aprile 2007</i><br />				I primi giovani con la cresta? Spuntano a Londra nel 1776 copiando i nativi americani. Lo racconta Manituana, nuovo libro degli scrittori del collettivo bolognese che ha quasi fatto impazzire il nostro <b>Philopat</b><br />
<br />
Appena finito di leggere <i>Manituana</i> volevo tagliarmi i capelli alla moicana, come ai vecchi tempi. Ambientato prima della rivoluzione che generò l’America, <i>Manituana</i> è una storia dalla parte sbagliata della storia, cioè quella degli indiani. Uscita in questi giorni, l’ultima opera collettiva del clan letterario, bottega artigiana di scrittura, progetto culturale e politico dei Wu Ming, i “nessun nome” dal cinese mandarino, ha avuto per me lo stesso effetto che mi procurarono i primi punk di Portobello alla fine degli anni Settanta. 
				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 11 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
			<item>
		    <guid>http://www.manituana.com/documenti/0/8241</guid>
		    <title><![CDATA[Recensione apparsa sulla rivista Il Mucchio]]></title>
		    <link>http://www.manituana.com/documenti/0/8241</link>
			<dc:subject></dc:subject>
			<description>
				<![CDATA[
				<i>n. 633, aprile 2007, sezione "Booklet", a firma di Maura Murizzi. Segue una lunga intervista, che proporremo in un futuro prossimo</i><br />				<br>Per alcuni di noi i Wu Ming sono un po' gli Afterhours della narrativa italiana, la nostra band intoccabile malgrado qualche naturale differenza di vedute, il nostro faro nella notte in tempi di crisi del romanzo e morte del libro, e soprattutto l'unico gruppo in grado di spiazzarci ad ogni prova narrativa, l'unico per cui <i>arte</i> voglia dire soprattutto e prima di tutto <i>ricerca</i>.
				]]></description>
		    <pubDate>Wed, 11 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
		</item>
		</channel>
</rss>