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The Independent: Trame diaboliche che potrebbero soppiantare Dan BrownIl 15 maggio 2009, Boyd Tonkin ha paragonato i libri di Dan Brown a grassi polisaturi, e ha proposto una dieta più sana...Original English version here. [...] Nei marchettoni di fiction cospirazionista, quasi tutte le strade portano a Roma. Per quanto assurdo sia lo spettacolo di intellettuali gesuiti telegenici che fanno le pulci alla teologia e alla storia ecclesiastica contenute nei libri di Dan Brown, almeno il Vaticano si rende conto che il successo di quest'ultimo attinge a una vena di sospetto anti-clericale che risale a molto prima della Riforma e non si è mai esaurita. Se non vi dispiacciono i costruttori di intrecci in casacca e dolcevita, esistono altri autori che cucinano piatti simili ma più saporiti e con più stile. Se si parla di grandiosi e oscuri piani clericali, The Book of Q e The Overseer del romanziere newyorkese Jonathan Rabb surclassano Brown con facilità. E per tornare all'Italia, l'andamento labirintico di Imprimatur di Rita Monaldi e Francesco Sorti ha “svelato” quel che gli storici avevano sempre saputo sulle collusioni tra il Papato e i nemici della chiesa cattolica negli anni ottanta del Seicento. Con una certa fantasia, gli autori hanno dichiarato che forze tenebrose interne al Vaticano hanno (naturalmente) cospirato in segreto per affossare il romanzo – che pure è riuscito a vendere un milione di copie. Per la combinazione di ingegnosità divora-pagine, spessore storico e prestanza narrativa, nessun'epopea complottista recente regge il confronto con Q, il romanzone sulla Riforma scritto da "Luther Blissett". In questo caso, i veri eventi storici alla base del libro superano per improbabilità qualunque cosa avvenga sulle pagine. Scelto in omaggio all'ex-attaccante del Watford che subì insulti razzisti quando giocò nel Milan, "Luther Blissett" era lo pseudonimo di un quartetto di burloni culturali anarchici [!] di Bologna. Per motivi che rimangono misteriosi, hanno deciso di dedicarsi alla fiction storica sovversiva - e hanno avuto un grande successo. Dopo aver cambiato il nome in "Wu Ming", il gruppo fece seguire a Q il romanzo 54, nel cui brillante e fitto intreccio di Guerra Fredda si inserivano Cary Grant e il maresciallo Tito. A luglio, i "Wu Ming" usciranno in Gran Bretagna con un'altra prova di pirotecnia in costume: Manituana, che promette una storia alternativa e indiano-centrica della Rivoluzione americana. Perché attendere l'abboffata vomitevole di Brown, quando abbiamo già in tavola questi robusti e gustosi assaggi di salsa bolognese? Qui l'articolo completo. 16.05.09 · in recensioni |